Immagine di copertina

COMUNICATO STAMPA

Comunicati Segreteria - 15/04/2015

Ivan Bernini: "Abbandonati proprio da coloro che nel passato hanno governato le Province italiane".
Provincia, Bernini: "Nella bagarre politica dimenticati i lavoratori".
La denuncia del segretario generale FP CGIL di Treviso: "Anche dopo il termine del 31 marzo nessuna norma regionale è stata varata relativamente a competenze e organico della Provincia".

"Dimenticati dalla politica, a pagare sono sempre i lavoratori. A fronte dei tagli al sistema delle autonomie, i precari hanno perso il posto e il futuro degli altri è appeso a un filo. Per effetto della mannaia del 50% calata sulla spesa del personale, dell'ennesimo taglio agli Enti Locali, della riduzione della disponibilità delle risorse proprie che dovranno essere trasferite allo Stato, anche la nostra Provincia rischia seriamente di non riuscire a garantire stipendi oltre il 2015 e di vanificare gli accordi sottoscritti a garanzia dell'occupazione". Questa la denuncia del segretario generale FP CGIL di Treviso, Ivan Bernini, preoccupato per le sorti delle famiglie dei 200 dipendenti del Sant'Artemio.

"Il 19 marzo scorso, mossi dall'ennesima mobilitazione dei lavoratori delle Province, i capigruppo in Regione si erano impegnati a legiferare entro il termine del 31 marzo sulle funzioni e competenze da attribuite agli enti Provincia nel rispetto della Legge Delrio. Come sia andata a finire è evidente: il Governo ha trascurato la sua stessa Legge e gli accordi fatti con le rappresentanze dei lavoratori. In Veneto poi – sottolinea Ivan Bernini - si è rimasti come di consueto immobili e in balia delle scelte dall'alto. Venduta da tutta la classe politica come grande riforma – aggiunge il segretario FP CGIL - l'eliminazione delle Province è invece il caos totale, dove trova spazio solo un cinico balletto di responsabilità tra Governo e Regioni e, sicuramente, darà modo ai vari esponenti di questo e quel partito di azzuffarsi per candidare i Presidenti dell'Ente di secondo livello, come peraltro già verificatosi anche nella nostra Regione.
Anche la regione Veneto, infatti, che tanto parla di federalismo e indipendentismo, non ha voluto assumersi la responsabilità di decidere su un tema che sta nella propria autonomia e competenza, lasciando che le Province, progressivamente anche quella di Treviso, vadano al dissesto e con loro i servizi ai cittadini. Non c'è che dire, un capolavoro di serietà politica e buona amministrazione – ironizza Bernini". "Un tema ricorrente girava tra i lavoratori della Provincia di Treviso che rientravano dalla manifestazione di Roma di sabato scorso: Delrio è stato Presidente dell'ANCI, lamentava i tagli e se ne è scordato, Renzi e Zaia sono stati giovani Presidenti di Provincia e da lì è iniziata la loro ascesa e carriera politica. Una carriera tanto lunga che li ha portati a dimenticare di quei lavoratori che sono stati al loro fianco, forse tranne al momento di votare – conclude Bernini".