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Artigianato, tutte le prestazioni EBAV e Sani.in.Veneto 2026

Informazioni ARTIGIANATO - 21/04/2026

Online il nuovo scadenzario per richidedere contributi e prestazioni EBAV e Sani.In.Veneto


La prima scadenza è fissata al 30 aprile, per tutte le domande Sani.In.Veneto relative al 2025 e, sempre con anno di competenza 2025, per i contributi EBAV per le spese sanitarie non previste dal SSN e l'adesione alla previdenza completare, quest'ultimo rivolto a specifiche categoria 


Con la presenza del Rappresentante sindacale di Bacino dell'Artigianato (RSBA) e gli Sportelli territoriali attivi nelle sedi CGIL, i lavoratori e le lavoratrici dell'artigianato possono contare su un sostegno in più: tutela, rappresentanza e accesso a rimborsi e contributi per spese sanitarie, sostegno al reddito, formazione, sicurezza e molto altro ancora, grazie a EBAV e Sani.In.Veneto!


Grazie alla bilateralità, i dipendenti delle aziende artigiane aderenti a EBAV e SANI.IN.VENETO, Ente Bilaterale e Fondo di Sanità Integrativa dell'Artigianato Veneto, possono avere diritto a contributi, rimborsi e altri sussidi. Basta rivolgersi agli Sportelli dell’Artigianato presenti nelle sedi CGIL per ricevere maggiori informazioni e assistenza gratuita nella presentazione delle pratiche. Molti i vantaggi di cui spesso i lavoratori non sanno di aver diritto: rimborsi riguardanti spese sanitarie, formazione e sicurezza, contributi per il sostegno al reddito e alla genitorialità, inoltre rimborsi per spese scolastiche dei figli, per ristrutturazioni o acquisto prima casa, contributi per calamità naturali e altro ancora.


Per EBAV si segnalano: 

  • l'introduzione di un contributo di 200 € a nucleo per le bollette energia (D26) con ISEE 2026 fino a 23.000 €, riservato ad alcune categorie (metalmeccanici, orafi, odontotecnici);
  • la conferma di tutte le altre prestazioni, come i contributi per i figli, per la crescita professionale, i sostegni in caso di sospensione lavoro e/o disoccupazione.

Per Sani.In.Veneto si segnalano alcune importanti novità:

  • nuovo termine di presentazione delle domande: non più 2 anni dalla data della fattura, ma entro e non oltre il 30 APRILE dell’anno successivo alla fattura. 
    Il prossimo 30 aprile 2026 sarà il giorno di scadenza per le fatture del 2025.
  • nuove tempistiche per prestazioni coniuge a carico: i rimborsi vengono liquidati solo allegando il frontespizio della dichiarazione dei redditi riportante il carico fiscale familiare, relativa all'anno precedente. Per le prestazioni 2025 serve la dichiarazione dei redditi 2025 (anno d'imposta 2024), per le prestazioni 2026, la dichiarazione dei redditi 2026 (anno d'imposta 2025).
  • nuova soglia minima di rimborso di 10,00 Euro per ogni prestazione (escluse prestazioni indennitarie che non prevedono spese da parte dell’iscritto).

 

Per maggiori informazioni sulle prestazioni erogate e assistenza nella presentazione delle pratiche è sufficiente contattare il numero unico 0422 4091; gli operatori degli Sportelli dell’Artigianato sono a disposizione per verificare i requisiti e presentare correttamente le domande di contributo per le diverse casistiche. In quell’occasione sarà anche possibile ricevere informazioni e consulenza su contratti nazionali, buste paga e molto altro.

Per info e contatti sugli Sportelli dell'Artigianato in CGIL, visita la pagina dedicata