
Siamo abituati a pensare all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) come a un adempimento di cui occuparsi esclusivamente nei primi mesi dell’anno. È vero che la maggior parte delle famiglie lo rinnova, giustamente, tra gennaio e marzo, e che in ogni caso resta valido fino al 31 dicembre, ma l’ISEE è uno strumento dinamico che si fa anche all’occorrenza: quando la vita cambia, quando si verificano variazioni nel nucleo familiare o si avvicinano scadenze specifiche. Se la tua situazione è cambiata o non ci hai ancora pensato, richiedere l’attestazione adesso ti permette di non perdere importanti prestazioni sociali.
Di seguito una guida sintetica sui principali motivi che spingono a richiedere l’attestazione in questo periodo dell’anno:
La nascita o l’adozione/affidamento dei figli modificano la composizione del nucleo e aprono il diritto a specifiche misure per i figli. Con un ISEE per specifiche prestazioni familiari fino a 40.000 euro è possibile accedere a:
Il nuovo anno scolastico e accademico richiede una pianificazione tempestiva. A seconda del percorso di studi, con ISEE ordinario, minorenni o universitario si può accedere a:
In caso di improvviso bisogno di assistenza per un componente del nucleo fragile o anziano, con ISEE ordinario o socio-sanitario si può accedere a:
Se recentemente un componente della famiglia ha perso il lavoro, subìto una riduzione di orario o il nucleo ha registrato un calo complessivo del reddito oltre il 25%, con l’ISEE Corrente si fotografa la situazione economica attuale, per accedere eventualmente a prestazioni sociali agevolate senza dover attendere il 2027. Si può richiedere anche per variazioni patrimoniali (mobiliari e immobiliari).
Se la tua situazione familiare è cambiata o devi richiedere l'ISEE per una specifica prestazione, fissa un appuntamento: chiama il numero unico 0422 4091 - tasto 2, invia una mail a caaftv.treviso@cafveneto.it o utilizza l'App gratuita digitaCGIL. In tutte le sedi della provincia di Treviso il CAAF CGIL eroga un servizio dedicato all'ISEE per l'accesso alle prestazioni sociali. Il servizio è gratuito per tutti (salvo ripetute, come a norma di legge, e fino ad esaurimento dei fondi ministeriali).