
«In attesa che gli organi competenti accertino le cause e le responsabilità dell'accaduto, non possiamo che registrare l'ennesimo grave incidente che coinvolge un lavoratore nel nostro territorio - dichiara Cristian Dalla Pozza, segretario generale della Fillea CGIL Treviso -. Continuiamo a pagare un prezzo troppo alto sul fronte della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. È evidente che prevenzione, formazione, organizzazione del lavoro e controlli non sono ancora sufficienti. La sicurezza deve essere una priorità concreta e quotidiana, non un principio da richiamare soltanto dopo gli incidenti. Per questo chiediamo un impegno straordinario da parte di tutti i soggetti coinvolti, affinché il lavoro non continui a mettere a rischio la vita delle persone».
La FILLEA CGIL Treviso seguirà con attenzione l'evolversi della vicenda e gli accertamenti in corso.
Ufficio stampa