
Metalmeccanici, Sindacati: “Approvato con ampio consenso (90,8% di Sì) il rinnovo del CCNL 2025-28”
“Da metà dicembre 2025 a ieri, 20 febbraio 2026, i sindacati dei metalmeccanici hanno svolto in provincia di Treviso più di 150 assemblee, incontrando circa 10mila lavoratrici e lavoratori, coinvolti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria metalmeccanica per il triennio 2025-28, ricevendo un forte consenso sia dal confronto diretto nelle assemblee che nel voto. Hanno partecipato al voto in 9.570, ben più 1.536 rispetto alla tornata consultiva del 2021 per l’ultimo rinnovo contrattuale, di questi il 90,8% sono voti favorevoli (in valori assoluti: 8.691 Sì, 752 per il No, 119 schede bianche e 8 nulle), tendono non solo a confermare il buon lavoro negoziale svolto a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali di categoria ma al contempo la forza della rappresentanza sul territorio della Marca - dichiarano i segretari generali di FIOM CGIL Manuel Moretto, FIM CISL Alessio Lovisotto e UILM UIL Stefano Bragagnolo”.
“Nella piena consapevolezza delle giuste rivendicazioni, distintive dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici, viene riconosciuta la centralità del contratto nazionale, che migliora la programmazione del mantenimento del potere d’acquisto, il riconoscimento di una massa salariale superiore all’inflazione, la necessità di conciliare i tempi di lavoro e i tempi di vita, la dignità del lavoro sicuro e la tutela della salute, grazie all’ampliamento del periodo di comporto in caso di malattie invalidanti, nonché il contrasto alla precarietà - hanno sottolineato Moretto, Lovisotto e Bragagnolo”.
“Non è stata indifferente la complessità e le difficoltà negoziali gestite per il rinnovo del contratto nazionale - hanno aggiunto i segretari generali di FIOM CGIL, FIM CISL e di UILM UIL -, visto il livello di conflittualità, ben 40 le ore di sciopero sviluppate anche nel territorio trevigiano, i lavoratori e le lavoratrici hanno saputo comprendere e valutare positivamente il risultato raggiunto, nell’affermare ancora una volta che il lavoro metalmeccanico è centrale per il futuro del Paese e del nostro territorio”.
Tra le maggiori aziende industriali della provincia di Treviso si sono distinte per voto favorevole al rinnovo contrattuale proposto dalle Organizzazioni Sindacali di FIOM CGIL, FIM CISL e UILM UIL la Permasteelisa Spa (100% dei votanti), Sole Srl (99%), Silca Spa (98,3%), Stiga Spa (95%), De Longhi Srl (90,3%).
Il risultato definitivo del referendum sarà noto a breve anche a livello nazionale ma la direzione tracciata è quella che porta a ritenere che il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria metalmeccanica sia approvato dai lavoratori e dalle lavoratrici.
Ufficio Stampa
Moretto Manuel
Segretario Generale FIOM CGIL Treviso