
Electrolux annuncia 1.700 esuberi, è subito sciopero di 8 ore e presidio a Susegana
Unitariamente i Sindacati dei metalmeccanici hanno chiesto un incontro urgente al Mimit
Una doccia fredda l’annuncio di un piano di ben 1.700 esuberi complessivi, quasi il 40% degli attuali occupati in Italia, da parte di Electrolux. Aperto unitariamente lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici, immediata la reazione della FIOM CGIL anche sul territorio trevigiano: domani martedì 12 maggio sciopero dei dipendenti del Gruppo di 8 ore e presidio organizzato dalle RSU di fronte allo stabilimento di Susegana dalle ore 4:30 del mattino alle ore 16.
“La crisi del settore non lasciava presupporre un pesantissimo piano di ristrutturazione come quello che è stato presentato dall’azienda - commenta amaramente Manuel Moretto, segretario generale della FIOM CGIL di Treviso -. L’annunciato taglio occupazionale apre a una forte preoccupazione anche per quello che si potrebbe leggere come un segnale di disinvestimento produttivo di Electrolux, una tra le maggiori realtà produttive in provincia, a Susegana, tradendo il progetto da oltre cento milioni di euro avviato neppure tre anni fa”.
“Rifiutiamo categoricamente una prospettiva di tagli così pesanti e dal fortissimo impatto occupazionale e sociale - aggiunge il segretario generale della FIOM CGIL trevigiana -. Per questo come federazioni dei metalmeccanici abbiamo chiesto con estrema urgenza un incontro al Mimit per affrontare questa fase, anche alla luce della crisi del mercato dell’elettrodomestico, e fin da domani daremo forma alla protesta dei lavoratori e delle lavoratrici con le prime otto ore di sciopero e un presidio dalle prime ore del mattino e fino alle ore 16 ai cancelli dello stabilimento di Susegana”.
“Serve subito un intervento del Governo perché nei territori non vengano falcidiati i posti di lavoro, le professionalità e le prospettive produttive - conclude Manuel Moretto -, perché per affrontare la crisi generale del comparto si prevedano immediatamente investimenti e azioni di rilancio industriale”.
Ufficio Stampa
Moretto Manuel
Segretario Generale FIOM CGIL Treviso