Immagine di copertina Sedi e orari

Electrolux, sciopero nazionale il 15 settembre: da Susegana già previsto un pullman di lavoratrici e lavoratrici alla manifestazione di Cerreto d’Esi

Comunicati Fiom - 10/09/2026

Electrolux, sciopero nazionale il 15 settembre: da Susegana già previsto un pullman di lavoratrici e lavoratrici alla manifestazione di Cerreto d’Esi

 

Prosegue anche nello stabilimento Electrolux di Susegana la mobilitazione contro il piano industriale della multinazionale. Martedì 15 settembre sono previste otto ore di sciopero in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, con una manifestazione nazionale davanti al sito di Cerreto d’Esi, nelle Marche.

Da Susegana è già confermata la partecipazione di una delegazione di lavoratori e lavoratrici, che raggiungerà Cerreto in pullman insieme alle rappresentanze degli altri stabilimenti Electrolux.

La mobilitazione dunque continua dopo le partecipate assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento trevigiano di oggi e l’attività di volantinaggio e sensibilizzazione promossa dalle RSU lungo la statale Pontebbana, per portare anche fuori dalla fabbrica le ragioni della vertenza.

Alla base dello sciopero c’è la sostanziale conferma del piano Electrolux, che prevede 1.450 esuberi in Italia, il mancato rinnovo di 135 contratti a termine e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Restano inoltre sul tavolo le richieste aziendali sull’organizzazione del lavoro, dall’aumento delle cadenze delle linee fino alla prospettiva di un unico turno giornaliero.

“Le assemblee e le iniziative di questi giorni dimostrano che tra i lavoratori e le lavoratrici di Susegana c’è piena consapevolezza della gravità della situazione - dichiara Manuel Moretto, segretario generale della FIOM CGIL di Treviso -. Ora l’obiettivo è dare una risposta forte anche con lo sciopero del 15 settembre. La presenza dei lavoratori e delle lavoratrici di Susegana a Cerreto sarà un segnale concreto: la difesa di quello stabilimento riguarda tutto il gruppo Electrolux e il futuro della sua presenza industriale in Italia”.

“Non è accettabile chiedere nuovi sacrifici ai lavoratori mentre restano sul tavolo esuberi, riduzione dell’occupazione e dismissioni. Electrolux deve cambiare impostazione e mettere in campo un vero piano di rilancio, con investimenti e prospettive produttive e occupazionali certe. Per questo il 15 settembre saremo a Cerreto: nessuno stabilimento può essere lasciato solo” - conclude Moretto.

 

Ufficio Stampa


Moretto Manuel
Segretario Generale FIOM CGIL Treviso