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FP CGIL: “Il dg dell'ULSS 2 elude i temi prioritari evidenziati dal Sindacato spostando l’attenzione altrove in maniera grossolana”

Comunicati Fp - 21/01/2020

Bernini replica alle parole del dg ULSS 2 Benazzi: “Elude i temi prioritari evidenziati dal Sindacato spostando l’attenzione altrove in maniera grossolana”

 

“Benazzi non solo non ha fornito eventuali chiarimenti su una parte dei temi indicati nella relazione pubblico e privato ma è riuscito a fare di peggio mettendo in luce tutta la sua fragilità rispetto alle pressioni alle quali è sottoposto – replica alla presa di posizione del dg dell’ULSS 2 Francesco Benazzi il segretario generale della FP CGIL di Treviso Ivan Bernini”.

“Non accettiamo la lezioncina sul rispetto dell’ordinamento e delle regole – afferma Ivan Bernini segretario generale FP CGIL di Treviso –, perché il Sindacato non solo è soggetto che chiede il rispetto delle regole ai soggetti istituzionali e soggetti produttivi, pubblici e privati che siano, ma conosce bene quei mondi, dal di dentro, nella quotidianità dei problemi e della tutela del lavoro. Per noi i lavoratori, pubblici e privati, del quale fanno parte quelli del privato sociale (sì anche le cooperative sono private) sono tutti uguali e ne abbiamo profondo rispetto. E cerchiamo di tutelarli, indistintamente, di fronte a quelle aziende ed enti che non lo fanno. Grazie di averci ricordato – ironizza Bernini - il carattere mutualistico, sociale delle coop che addirittura, nella sua visione, distribuiscono gli utili ai soci. Benazzi però si è probabilmente già scordato di quando la sua ULSS è dovuta intervenire pagando gli stipendi della coop Progetto Vita che non li pagava da mesi. Si è dimenticato di quello che abbiamo dovuto mettere in campo per evitare 60 licenziamenti nelle coop che gestiscono i Cup”.

“Un decreto ministeriale sancisce che gli ospedali di comunità sono strutture a carattere sanitario, lo stesso dice la delibera regionale che ha adottato quel decreto. Forse al direttore generale sfugge che proprio per questo la normativa stabilisce che la gestione di strutture sanitarie è a carico delle ULSS e non di soggetti terzi. Le norme dello Stato, inoltre, disciplinano che non ci possano essere commistioni di personale all’interno di medesime unità operative, altrimenti si configura illecito per intermediazione illegale di manodopera. Se la nostra ULSS ha una graduatoria infinita di infermieri e di operatori socio sanitari perché allora preferisce dare la gestione alle coop? – si chiede Bernini”.

“Infine, sono trascorsi 6 mesi da quando abbiamo chiesto un incontro sia per discutere di una delibera che oggettivamente non era coerente con disposizioni di norme nazionali e regionali, sia perché la base dell’appalto ci pare oggettivamente troppo bassa per rispettare perfino i minimi contrattuali dei lavoratori. Ma ancora nessun confronto all’orizzonte – conclude Bernini”.

 

Treviso, 20 gennaio 2020


Bernini Ivan
Segretario Generale FP CGIL TREVISO