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Invalidità civile e legge 104: attenzione ai certificati emessi e non ancora utilizzati per fare domanda

Informazioni Patronato Inca - 11/02/2026

Invalidità civile e legge 104: attenzione ai certificati emessi e non ancora utilizzati per fare domanda

Riforma della disabilità, dal 1° marzo 2026 al via la sperimentazione in provincia di Treviso. Attenzione: chi ha già un certificato medico per richiesta di invalidità civile, indennità di accompagnamento, Legge 104, cecità/sordità deve presentare domanda entro il 28 febbraio


Dal 1° marzo 2026 la provincia di Treviso entra nella fase di sperimentazione della "Riforma della Disabilità" (Legge Delega n.227/2021, attuata con D.Lgs n.62/2024), che entrerà in vigore in tutta Italia nel 2027. Un cambiamento importante, che punta a semplificare e unificare il processo amministrativo e di accertamento, passando dal vecchio concetto di invalidità a quello più ampio di disabilità, per mettere al centro la persona e il suo progetto di vita. Un processo che, specie in questa fase, vede lavorare in sinergia INPS e Patronato INCA, per un pieno accesso dei diritti e delle tutele da parte di tutti, familiari e caregiver compresi.

Si invitano tutti gli interessati a rivolgersi tempestivamente alle sedi del Patronato INCA nella provincia di Treviso, in particolare chi è già in possesso del certificato medico ma non ha ancora presentato domanda: tel. 0422 4091 - tasto 3 o i numeri diretti delle sedi (vai ai CONTATTI) - mail: treviso@inca.it


Hai già il certificato medico telematico ma non hai ancora fatto domanda? Devi utilizzarlo entro il 28 febbraio 2026.

Chi è già in possesso di un certificato medico telematico di accertamento, e non ha ancora presentato la domanda, deve procedere entro il 28 febbraio. Dal 1° marzo, infatti, sarà operativa la nuova procedura: i certificati già emessi e non utilizzati secondo le regole attuali non saranno più validi, perché la domanda seguirà un nuovo iter.

L'invito è di rivolgersi tempestivamente al Patronato INCA per non lasciar scadere il certificato e inviare la domanda.



Nuove domande, come fare dal 1° marzo 2026? Vieni sempre al Patronato INCA.

La "Riforma della Disabilità" prevede un'unica visita, effettuata da una commissione INPS, e un'unica "Valutazione di Base". L'invio del Certificato Unico, in sostituzione dei vecchio verbale e con tutte le valutazioni sanitarie e sociali (Invalidità Civile, Legge 104, Cecità, Sordità, etc.), avvia anche l'iter amministrativo: 

1. Vai dal medico per il certificato medico introduttivo: l’invio telematico vale anche come domanda amministrativa.

Oltre al Medico di Base/Pediatra, possono rilasciare il certificato anche altri medici certificatori abilitati (medici ospedalieri e di altre strutture sanitarie, liberi professionisti e medici del privato accreditato). Se il tuo medico non può compilare il certificato rivolgiti al Patronato INCA per fissare un appuntamento con un medico certificatore convenzionato.

2. Vieni al Patronato INCA: è necessario per completare la pratica e ricevere velocemente quanto ti spetta, e utile per ricevere una consulenza personalizzata su altre agevolazioni per te e i tuoi familiari.

Il Patronato si occupa dell'invio dei dati socio-economici (es: redditi, IBAN, etc.), obbligatorio per completare la fase amministrativa contestualmente al certificato, e di fornire tutela e consulenza personalizzata su altre prestazioni a cui si può aver diritto: maggiorazioni, anticipi pensionistici, agevolazioni per la persona, la famiglia e i caregiver. L'assistenza del Patronato INCA è gratuita per gli iscritti.

3. L’INPS valuta la richiesta e il Patronato INCA ti assiste.

ll Patronato INCA segue tutto il percorso di accertamento: può monitorare la pratica, garantire assistenza anche in caso di diniego e per eventuali ricorsi, seguire le revisioni e i rinnovi periodici delle prestazioni già riconosciute. Per chi è già/sarà in possesso di una certificazione sottoposta a revisione periodica, in questa fase sperimentale l'iter non cambia: sarà chiamato a visita dalla Commissione INPS.

 

Perché rivolgersi al Patronato INCA in entrambi i casi? Per ricevere assistenza, consulenza e supporto.

  • "Vecchia procedura" fino al 28 febbraio 2026: presentare domanda e ricevere consulenza per chi è già in possesso di un certificato medico (dopo quella data il certificato scade).

  • "Nuova procedura" dal 1° marzo 2026: completare la pratica con i dati obbligatori, monitorare l'iter sperimentale e ricevere consulenza personalizzata.

 

Attenzione: se il medico non può compilare il certificato è possibile ricolgersi al Patronato per fissare un appuntamento con un medico certificatore convenzionato (in questo caso la prestazione va saldata al medico).