
Tre condanne e tre assoluzioni per la morte di Mattia Battistetti
Cgil e Cisl: “Una sentenza che non rende giustizia né a Mattia né ai troppi lavoratori vittime di infortuni mortali sul lavoro”
“Una sentenza che non rende giustizia né a Mattia né ai tanti, troppi lavoratori vittime di infortuni mortali sul lavoro”. Lo dichiarano Sara Pasqualin e Francesco Orrù, segretari generali di Cgil Treviso e Cisl Belluno Treviso, le due organizzazioni sindacali che si sono costituite parte civile nel processo per la morte di Mattia Battistetti, e che erano presenti oggi nell’aula del tribunale di Treviso al pronunciamento della sentenza.
Le due organizzazioni esprimono delusione e profonda amarezza per un verdetto definito “lieve” e che “avrebbe potuto rappresentare un segnale forte per rafforzare la cultura della sicurezza e ribadire con chiarezza il valore della vita nei luoghi di lavoro”.
“Attendiamo il dispositivo delle motivazioni della sentenza per comprendere fino in fondo le decisioni del giudice - sottolineano Pasqualin e Orrù -, ciò che amaramente risulta evidente a tutti è che non è stato riconosciuto il dramma vissuto dalla famiglia di Mattia né la gravità di quanto accaduto. Alla famiglia rinnoviamo la nostra vicinanza: continueremo a essere al loro fianco nei prossimi passi che vorranno intraprendere per ottenere giustizia”.
Il giudice, riconoscendo la legittimità della costituzione di parte civile delle organizzazioni sindacali e quindi la responsabilità penale di alcuni imputati, ha rinviato al giudice civile per la quantificazione dei danni subiti. Ha inoltre riconosciuto alle parti civili il rimborso delle spese legali.
Cgil e Cisl richiamano infine la necessità di un impegno concreto e non più rinviabile sulla sicurezza sul lavoro: “Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per l’intero sistema. Servono più controlli, più prevenzione, più formazione e una responsabilità diffusa da parte di tutti i soggetti coinvolti. La sicurezza deve diventare una priorità assoluta, da cui non è possibile derogare”.
Uffici Stampa
Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO