
Ieri, giovedì 9 aprile, l’assemblea generale dello SPI CGIL si è riunita e ha eletto alla guida del sindacato trevigiano dei pensionati e delle pensionate Massimo Messina, già al vertice della FILCTEM CGIL della quale ha preso le redini Marco Galtarossa, eletto oggi segretario generale della categoria che segue i lavoratori dei comparti tessile e calzaturiero, occhialeria, chimica e farmaceutica, energia.
Forte di una lunga esperienza, già nei primi anni ’90 all’allora Filtea Cgil, storica Rsu alla Osram e dal 2015 segretario provinciale della FILCTEM CGIL, nonché, dopo la prematura scomparsa di Cristina Furlan, segretario generale dal novembre 2020, rieletto poi nel congresso di categoria del 2022. Classe ’65, Massimo Messina, entrato in segreteria confederale della CGIL trevigiana lo scorso inizio ottobre, è ora chiamato alla guida della maggiore sigla del quadrato rosso per numero di iscritti e iscritte sia della Camera del Lavoro territoriale sia a livello veneto. Lo SPI CGIL di Treviso conta, infatti, 41.107 tesserati per quasi il 55% donne, del totale complessivo 34.626 sono over 66.
L’elezione, che ha visto il voto favorevole del 95% tra i 53 partecipanti, è avvenuta alla presenza della segretaria generale SPI CGIL regionale del Veneto Nicoletta Biancardi. Per Vigilio Biscaro, segretario generale dello SPI CGIL di Treviso dal 2020, un nuovo percorso confederale in quella che è la riorganizzazione dei dipartimenti intrapresa dalla segreteria provinciale della Camera del Lavoro di Treviso negli ultimi mesi.
“Il nostro sindacato dei pensionati e delle pensionate è una macchina operativa, radicato sul territorio con grazie a una capillare presenza. Siamo dunque un riferimento per le nostre comunità e l’obiettivo è quello di rafforzare ancora di più la nostra azione sindacale di tutela e giustizia sociale aumentando il numero di iscritti e di iscritte - afferma Massimo Messina, neosegretario generale dello SPI CGIL di Treviso -. Dalle sedi ai recapiti, dall’attività di sportello sociale a quella di contrattazione con gli attori del territorio vogliamo essere ancor più presidio di difesa dei diritti, ma anche di ascolto e di solidarietà. E per farlo dobbiamo dare nuovo valore al nostro stare insieme, riscoprendo quelle regole non scritte che ci tengono uniti e fortificano il nostro senso di appartenenza”.
E in nemmeno 24 ore si è subito provveduto al cambio di segretario generale della FILCTEM CGIL. L’assise dei delegati e delle delegate riunitasi nella mattinata di oggi, ha scelto Marco Galtarossa che ha raccolto l’85% dei consensi tra i 33 votanti. Presente il segretario generale regionale Michele Corso. La Categoria raccoglie nella provincia 3.460 tra iscritti e iscritte (dei quali 1.064 stranieri), per quasi il 52% donne e per il 64% nella fascia d’età compresa tra i 46 e i 65 anni.
Un ritorno, dunque, in categoria per il cinquantunenne Marco Galtarossa. Arriva dalla Camera del Lavoro di Padova e ha ricoperto il ruolo di segretario provinciale confederale, con delega all’Organizzazione, dal 2019 e precedentemente di segretario generale della FILCTEM CGIL patavina dal 2011. La sua militanza tra le fila del sindacato inizia però già nel 2005 come Rsa alla Amag, gestore della fornitura di acqua e gas nel comune di Padova.
“La nostra sigla racchiude in sé settori produttivi chiave - afferma Marco Galtarossa, neosegretario generale FILCTEM CGIL di Treviso -, questo ci rende ancor più titolati a rivendicare un modello di sviluppo economicamente sostenibile, che metta al centro il lavoro e la rappresentanza, che promuova occupazione di qualità, la formazione, che tuteli l’ambiente e guardi alla coesione sociale. Obiettivi ai quali come sindacato di categoria possiamo contribuire attraverso l’espansione della contrattazione aziendale di secondo livello e delle relazioni industriali. FILCTEM è CGIL e per questo abbiamo il dovere di abbracciare le battaglie del nostro quadrato rosso e lottare anche sul piano politico contro le ingiustizie sociale che stanno attraversando il Paese e il nostro territorio non ne è certo immune, a partire dalla sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Dopo l’elezione della nuova segreteria confederale della Camera del Lavoro di Treviso, questi cambi al vertice delle categorie si aggiungono ai due avvenuti a fine 2025 al NIDIL CGIL e alla FILT CGIL trevigiane. Aggiunge Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL trevigiana: “siamo in una fase di rinnovamento e di ridefinizione della governance sindacale, allo scopo di liberare risorse positive e recuperare terreno su molti importanti aspetti di presidio del mondo del lavoro, dello sviluppo locale e delle tante questioni sociali che insistono sul nostro territorio. Esperienza, competenze e senso di responsabilità sono le caratteristiche da sempre rappresentano la classe dirigente della CGIL di Treviso, a queste aggiungiamo innovazione e collegialità in questo periodo che ci porta al prossimo congresso”.
Ufficio Stampa
Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO