
“Pane e Coraggio. Il Canto del Vento” è il titolo dell’evento organizzato dalla CGIL e dall’ANPI provinciale di Treviso per il 25 aprile, Festa della Liberazione. L’appuntamento è alle ore 17 nell’auditorium della sede sindacale di via Dandolo.
Un’iniziativa di celebrazione per ribadire i valori dell’Italia democratica nata dalla Resistenza, attraverso un reading musicale per la regia dell’attore e regista trevigiano Mirko Artuso, con la partecipazione della cantante e attrice Anna Pieretto, della studiosa Patrizia Boschiero e dell’artista Andrea Pasqualini, accompagnati dalla fisarmonica di Sergio Marchesini e dai clarinetti di Francesco Ganassin. Un intreccio di parole, note e storia della Resistenza per evocare le lotte di allora e ricordare come la libertà vada difesa ogni giorno attingendo alla memoria dei fatti che hanno segnato la nostra nazione, contro ogni dittatura e ogni espressione, manifestazione e forma di fascismo.
L’evento sarà preceduto dai saluti della segretaria generale della Camera del Lavoro di Treviso, Sara Pasqualin, e dal presidente del Comitato provinciale dell’ANPI Giuliano Varnier.
“La Resistenza è materia viva: fatta di volti, di storie e di speranze di donne e uomini che hanno scelto di dire no, cambiando la storia anche a costo della loro vita. Un patrimonio che deve servirci da monito per contrastare, senza se e senza ma, i rigurgiti autoritari a cui assistiamo ogni giorno”, afferma Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL di Treviso.
“Ricordiamo ciò che è stato ieri per parlare di oggi. Allora donne e uomini, ragazze e ragazzi, misero in gioco la loro vita per creare un mondo nuovo. Le donne conquistarono il diritto al voto. Vollero i resistenti una rottura netta col vecchio stato monarchico-liberale. I diritti, il lavoro, la casa, le libertà fondamentali scritte nella Costituzione erano e saranno la bussola di oggi e di domani. Costituzione che gli italiani hanno difeso dall'attacco reazionario del referendum sulla falsa giustizia – aggiunge Giuliano Varnier, presidente provinciale dell’ANPI”.
L’evento sarà preceduto dalla tradizionale commemorazione dei caduti, in collaborazione con la FILT CGIL Treviso, in ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita nel lavoro e per la libertà. Il ritrovo avverrà alle 15:30 alla lapide commemorativa presente alla stazione ferroviaria di Treviso, cui seguirà la deposizione della corona di fiori.
Ufficio Stampa
Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO