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Appalti e Salute, la CGIL porta a Treviso la campagna per le proposte di legge di iniziativa popolare

Comunicati Segreteria - 17/07/2026

Appalti e Salute, la CGIL porta a Treviso la campagna per le proposte di legge di iniziativa popolare


Martedì 21 luglio in Piazzetta Aldo Moro l'iniziativa pubblica con la segretaria nazionale CGIL Lara Ghiglione. Obiettivo: rilanciare la raccolta firme e il confronto sui diritti al lavoro e alla salute


Fare del diritto alla salute e del diritto a un lavoro sicuro, dignitoso e tutelato una priorità dell'agenda politica del Paese. È questo l'obiettivo dell'iniziativa pubblica promossa dalla CGIL di Treviso, in programma martedì 21 luglio alle ore 18.00 in Piazzetta Aldo Moro, nell'ambito della campagna nazionale di raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e appalti.

L'appuntamento vedrà la partecipazione di Lara Ghiglione, componente della segreteria nazionale della CGIL, e rappresenterà un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza sui contenuti delle due proposte legislative, che puntano a rafforzare due pilastri fondamentali del welfare e del mondo del lavoro.

La prima proposta di legge nasce dall'impegno condiviso tra CGIL e numerose associazioni impegnate nella difesa del Servizio sanitario nazionale e mira a rilanciare una sanità pubblica, universale e accessibile, oggi messa a dura prova dal sottofinanziamento, dalla carenza di personale e dal progressivo aumento delle disuguaglianze nell'accesso alle cure.

La seconda proposta interviene invece sul sistema degli appalti, con l'obiettivo di contrastare precarietà, dumping contrattuale e condizioni di lavoro insicure. L'iniziativa punta a rafforzare diritti e tutele per lavoratrici e lavoratori, garantendo maggiore qualità dell'occupazione, sicurezza nei luoghi di lavoro e una competizione fondata sul rispetto dei contratti e della dignità delle persone.

L'incontro si inserisce nella campagna di raccolta firme avviata dalla CGIL nei mesi scorsi e vuole rappresentare un'occasione per rilanciare la partecipazione democratica, coinvolgendo cittadini, associazioni e forze sociali attorno a temi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone e sul futuro del Paese.

All'iniziativa prenderanno parte anche numerose realtà che sostengono la campagna: ANPI, ARCI Treviso, Alleanza Verdi e Sinistra Treviso, Coalizione Civica per Treviso, Partito Democratico, Possibile e Rifondazione Comunista, a testimonianza del carattere ampio e partecipato del percorso di raccolta firme.

Ad aprire l'iniziativa sarà Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL di Treviso, che introdurrà il significato della campagna di raccolta firme e le ragioni che hanno portato il sindacato a promuovere le due proposte di legge di iniziativa popolare.

Seguiranno gli interventi di Giuliano Varnier, presidente provinciale di ANPI, Said Chaibi, segretario di SI-AVS della città di Treviso, Luigi Calesso, portavoce di Coalizione Civica per Treviso, Paolo Galeano, consigliere regionale del Partito Democratico, Francesca Druetti, segretaria nazionale di Possibile, e Gianluca Schiavon, segretario regionale di Rifondazione Comunista anche a sostegno della proposta di Legge dell’1% equo, in rappresentanza delle associazioni e delle forze politiche che sostengono la campagna.

Le conclusioni saranno affidate a Lara Ghiglione, componente della Segreteria nazionale della CGIL, che approfondirà il valore delle due proposte di legge e il significato della mobilitazione nazionale per il rilancio della sanità pubblica e per un sistema degli appalti più giusto, sicuro e rispettoso dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Nel corso dell'iniziativa sarà inoltre possibile sottoscrivere le due proposte di legge di iniziativa popolare e ricevere tutte le informazioni sulla campagna di raccolta firme.

 

Ufficio Stampa