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Volantini neofascisti nel capoluogo, la dichiarazione della segretaria generale CGIL Treviso

Comunicati Segreteria - 18/09/2026

DICHIARAZIONE DELLA SEGRETARIA GENERALE CGIL TREVISO SARA PASQUALIN IN MERITO AI VOLANTINI NEONAZISTI APPARSI NEL CAPOLUOGO IN QUESTI GIORNI

 

“Quello che è accaduto a Treviso non è un episodio isolato da derubricare a bravata. È un segnale che va preso sul serio, con la stessa attenzione con cui affrontiamo ogni altra forma di violenza sul lavoro e nella società. Il neonazismo oggi non ha più bisogno di piazze e sedi fisiche: si organizza attraverso QR-code, canali Telegram, reti digitali che si ricompongono più velocemente di quanto le istituzioni riescano a mapparle. Questo cambia le regole del contrasto. Non basta più la vigilanza sul territorio, serve un lavoro culturale quotidiano, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, per disinnescare certe narrazioni prima ancora che attecchiscano. C'è poi una contraddizione che va detta con chiarezza. Chi oggi ha vent'anni ed è affascinato da questi proclami di 'purezza' è cresciuto in classi, palestre, gruppi e posti di lavoro multiculturali. La convivenza non è un'ipotesi astratta per le nuove generazioni, è la loro normalità quotidiana. Chi prova a vendere l'idea di un ritorno a un'identità 'pura' sta vendendo qualcosa che semplicemente non esiste più, e non è mai esistito nella forma in cui la raccontano. Come CGIL continueremo a essere presenti ovunque si diffondano questi messaggi, con la stessa determinazione con cui difendiamo salari e diritti, perché un lavoro dignitoso e una società giusta non si costruiscono nell'odio, ma nella capacità di creare le condizioni perché nessuno, in nessun contesto, venga escluso”.

 

Ufficio Stampa


Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO