
Contrattazione sociale 2026: firmato l'accordo con il Comune di Silea
Nessun aumento delle tasse locali, più risorse per le famiglie fragili e contrasto all'evasione
Lo scorso 13 aprile, nella sede municipale di Silea, CGIL, CISL e UIL, con le rispettive organizzazioni dei pensionati SPI, FNP e UILP, hanno sottoscritto il verbale di accordo della contrattazione sociale 2026 con l'Amministrazione comunale.
Per il 2026, le parti hanno concordato di non aumentare le tariffe e le imposte comunali, una scelta che assume particolare valore in un contesto di costi crescenti per le famiglie, aggravato dai tagli ai trasferimenti statali e dall'aumento delle bollette energetiche. A questo si aggiunge la destinazione di 18.000 euro a sostegno delle famiglie in difficoltà con le spese energetiche, nell'ambito di un pacchetto complessivo di oltre 45.000 euro per aiuti alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Sul fronte della fiscalità, i sindacati hanno chiesto con forza il proseguimento e il potenziamento delle attività di recupero dell'evasione tributaria. I dati illustrati dall'Amministrazione mostrano un miglioramento nella riscossione delle somme accertate, anche grazie al Patto Antievasione sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate. Rimane aperta la questione dell'esenzione IRPEF comunale, per cui le organizzazioni sindacali hanno chiesto un innalzamento della soglia dagli attuali 15.000 euro a 17.000 euro, per non penalizzare il ceto medio e le famiglie monoreddito: impegno che l'Amministrazione si è assunta di considerare nella costruzione del bilancio 2027 nel caso venisse riconfermata alle urne.
Ampio spazio ha trovato la discussione sui servizi sociali. Il Comune garantisce attualmente assistenza domiciliare (SAD) a 37 persone, pasti caldi a domicilio a 27 beneficiari, sostegno economico a 24 famiglie fragili e supporto per le pratiche legate alle spese energetiche a oltre 80 nuclei familiari. Sul versante abitativo, il patrimonio a disposizione dei cittadini è stato ampliato grazie a una nuova convenzione con ATER che porta a 62 gli alloggi gestiti dall'ente, ai quali si aggiungono 32 appartamenti di proprietà comunale e un progetto di co-housing con la Comunità di Sant'Egidio per persone in fragilità abitativa.
"La contrattazione sociale non è un passaggio formale, ma uno strumento concreto con cui il sindacato si fa carico dei bisogni reali di lavoratori, pensionati e famiglie" dichiarano le Parti Sociali. "A Silea abbiamo trovato un'Amministrazione disponibile al confronto e siamo soddisfatti degli impegni assunti, a partire dalla scelta di non aumentare la pressione fiscale e di destinare risorse ai più fragili. Continueremo a monitorare l'attuazione di questi accordi e a portare al tavolo le esigenze delle persone che rappresentiamo."
Il verbale affronta anche il tema dell'ATS VEN 09, l'Ambito Territoriale Sociale che comprende 37 comuni con capofila Treviso, sottolineando la necessità di mantenere le specificità territoriali e garantire servizi accessibili anche nelle realtà più piccole. Attenzione è stata riservata infine alla Comunità Energetica Rinnovabile di Priula, di cui Silea è comune fondatore, come strumento per contrastare la povertà energetica e sostenere la transizione verso fonti rinnovabili.
L'incontro si inserisce nel percorso avviato con il Protocollo di Intesa sottoscritto il 31 luglio 2024 tra l'Associazione Comuni della Marca Trevigiana e le tre organizzazioni sindacali confederali, con l'obiettivo di costruire un confronto strutturato e continuativo sui temi del welfare, della fiscalità locale e dei servizi alla persona.
Uffici Stampa