
Per consultare la guida INCA "Genitori che lavorano", CLICCA QUI
Per scaricare la brochure del Patronato INCA trevigiano "Tutela della genitorialità 2026", CLICCA QUI
Ultimo aggiornamento, 28/04/2026 h 12:30
La nuova "Guida INCA CGIL genitori che lavorano 2026", giunta alla sua 8^ edizione, raccoglie in modo pratico e semplice tutte i diritti e le misure che riguardano la genitorialità e i prestatori di assistenza, dall'Assegno Unico al Bonus Nido, dai Congedi parentali a quelli previsti in caso di disabilità. Un modo concreto per informare tutte le lavoratrici e i lavoratori sui principali diritti e strumenti di sostegno disponibili nel 2026 per chi è o sta per diventare genitore, ricordando che in materia di maternità e paternità è sempre possibile rivolgersi al Patronato INCA.
Di seguito si riportano le principali informazioni, raccolte in un pratico pieghevole "Tutela della genitorialità 2026" realizzato dal Patronato INCA trevigiano, disponibile in tutte le sedi e anche online.
Prevede 5 mesi retribuiti all’80% (molti CCNL prevedono il 100%), fruibili dai 2 mesi precedenti la presunta data del parto o ingresso nel nucleo ai 3 mesi successivi (periodo flessibile 1+4 o 0+5 mesi solo con certificazione medica). Per tutte le lavoratrici, in caso di patologie/attività pericolose è prevista l’astensione anticipata per tutti i periodi necessari.
Prevede 10 giorni lavorativi retribuiti al 100%, fruibili tra i 2 mesi precedenti il parto o ingresso nel nucleo e i 5 mesi successivi; i giorni raddoppiano per i parti plurimi. Da richiedere direttamente al datore di lavoro.
Durante il congedo obbligatorio o facoltativo e fino all’anno di vita del figlio/a o ingresso nel nucleo, divieto di licenziamento e diritto alla NASpI per la madre e il padre in caso di dimissioni volontarie (senza obbligo di preavviso).
Sono previsti 3 mesi per ciascun genitore, più ulteriori 3 mesi in alternativa tra loro, fruibili entro i 14 anni del figlio/a o ingresso nel nucleo:
Entro i limiti di fruizione indicati per ciascun caso, l’indennizzo è previsto per un massimo di 9 mesi:
Il congedo parentale può essere utilizzato per un periodo continuativo o frazionato. La fruizione del congedo non riduce ferie e riposi, 13^ mensilità o gratifica natalizia.
* Ai dipendenti pubblici a cui è riconosciuto dal CCNL l'indennizzo al 100% la normativa non si applica, in quanto soggetti a condizione già migliorativa.
NOTA: Sul sito dell'INPS c'è una funzionalità che permette di verificare il dettaglio dei periodi richiesti e dei giorni di congedo parentale fruiti.
In alternativa tra loro i genitori hanno diritto di scegliere tra:
In aggiunta, la Legge 106/2025 prevede:
Contributo di 1.000 € per ogni figlio/a nato/a o minore accolto/a in famiglia dall’1/1 al 31/12/2026, rivolto alle famiglie con ISEE fino a 40.000 €. Domanda telematica all'INPS entro 120 giorni dall’evento (per eventi prima del 14 aprile la scadenza è il 12 agosto 2026).
Contributo fino a 3.600 € per i figli 0-36 mesi frequentanti asili nido, sezioni primavera e servizi integrativi presenti nell'elenco regionale. L’importo varia in base all’ISEE (in assenza e oltre 40.000 €, importo minimo) e delle spese sostenute tra l’1/1 e il 31/12. Domanda telematica all'INPS entro il 31/12/2026.
Spetta per i figli, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori (figli minori, dal 7° mese di gravidanza; fino ai 21 anni, in presenza di determinati requisiti; senza limiti di età in caso di disabilità). L’importo varia in base alla composizione del nucleo e all’ISEE, che va presentato ogni anno per ottenere l’importo effettivamente spettante (in assenza e oltre soglia, importo minimo). Domanda telematica all'INPS (prima volta, poi in automatico).
Contributo fino a 720 €, erogato in un'unica soluzione a dicembre:
*Oltre a chi lavora nell’ambito del lavoro domestico e chi ha un solo figlio, in caso di almeno tre figli sono escluse le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato l’esonero contributivo fino a 3.000 € annui.
Domanda telematica all'INPS (in attesa di Circolare e apertura della procedura).